| Login
 
martedì 7 febbraio 2012
Map

La città di Bosa                              

Bosa sorge nella vallata del fiume Temo e la sua strategica posizione geografica ha fatto si che essa fosse abitata fina dai tempi più antichi come dimostrano vari ritrovamenti risalenti all’Età Preistorica (Domus de Janas) e Nuragica.Un’epigrafe fenicia attesta inoltre la presenza di un insediamento fenicio-punico a ridosso dell’estuario del fiume. Bosa fu infatti una delle stazioni fenicie più note poiché rappresentava un punto d’appoggio per la navigazione e il commercio.Bosa fù un centro molto importante anche in epoca romana, all’epoca la città sorgeva molto più a monte del sito fenicio, presso l’attuale chiesa di San Pietro (altro gioiello di valore storico nella zona).Nel 1112 fù edificato il castello dei Malaspina sul colle di Serravalle in quanto la zona di San Pietro era troppo aperta alle incursioni arabe del tempo cosicchè il centro cittadino si spostò gradatamente alle pendici del castello poiché la locazione risultava più protetta; nacque così il quartiere medioevale di “Sa Costa” che ancora oggi mantiene una suggestione storica notevole con il suo intreccio di vicoli, portici e slarghi.

Modolo

Modolo è noto per la produzione di ciliegie ed è il più piccolo comune d’Italia per estensione territoriale.Nella zona ci sono diverse aree archelogiche che testimoniano le tracce del passato; ad esempio le domus de janas di Silatari (o Silatteri) e di Coronedu, i nuraghi di Albaganes (o Albadanis) e di Monte Nieddu, oltre che ai reperti di epoca fenicia e romana.Il territorio di Modolo offre la possibilità di effettuare anche dei percorsi ecologici per visitare alcune grotte carsiche con le loro tipiche stalattiti e stalagmiti.Riguardo ai monumenti si possono citare la Chiesa Santa Croce (XVII secolo), la Chiesa di Sant'Andrea Apostolo (contenente alcune statue lignee risalenti al XVII secolo).

Suni

Il nome deriva dall'antico termine Asùni (ossia custode di cavalli ed asini).All'interno del suo territorio si trovano diverse aree archeologiche tra cui le domus de janas di Chirisconis, il Nuraghe Nuraddeo e il Nuraghe Seneghe.Di notevole interesse è  la Casa Museo "Tiu Virgilio",  al cui interno è stato allestito un museo dedicato alla "tecnologia contadina".Suni offre anche la possibilità di affascinanti escursioni naturalistiche che consentono di arrivare fino ai luoghi di nidificazione del grifone.

Tinnura

Il paese è particolarmente noto in Sardegna per la produzione di cesti di asfodelo ed il suo territorio risulta essere stato popolato già in epoca preistorica.Non mancano quindi tracce di frequentazioni pre-nuragiche e nuragiche quali menhir, frammenti di selce e di ossidiana o ancora il complesso nuragico di Tres Bias, la tomba dei Giganti di "Su Crastu Covocadu" e che è una delle tombe più lunghe presenti in Sardegna.Tinnura vanta inoltre all’interno del proprio centro abitato bellissime opere come Murales, Piazze Monumentali, Fontane e Sculture realizzate da noti artisti sardi.

Flussio

Il centro era già abitato sin dall'epoca nuragica come dimostrano le aree di interesse archeologico del nuraghe Mulciu e gli insediamenti di Caddaris, Morciu (o Murciu) e Giannas e Carcheras.Successivamente divenne, in epoca romana e fino a tutto il Medioevo, centro agricolo per la coltivazione di cereali.Attualmente, Flussìo è noto in tutta la Sardegna per la lavorazione di piante quali l'asfodelo per la produzione di cesti artigianali.

Magomadas

Il suo nome è sicuramente di origine punica (significa "oh città nuova").I monumenti da segnalare  nel territorio di Magomadas sono: il Pozzo Sacro in Località Puttu (trattasi di un tempio a pozzo di epoca nuragica), la Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista (di impianto gotico-catalano e risalente al XVII secolo), la Chiesa di Santa Croce (XIV -XV secolo), la Chiesa di S.Maria del Mare (1635), il Nuraghe Sebe, la tomba dei giganti di Sant'Arvara.Infine non si possono dimenticare il Museo della Cultura Contadina ed il Museo locale del vino e Enoteca della Malvasia di Bosa.

Tresnuraghes

Il territorio di questo comune fu abitato fin dall'epoca nuragica, il che si comprende dai tre nuraghi che sorgono nei presi del centro abitato e da cui peraltro il paese prende il nome.Molto interessante da visitare è sia il centro storico come le diverse chiese.Per ricordarne qualcuna: la chiesa di Santa Croce, San Giorgio, Santa Maria di Loreto, Santa Vittoria, San Lorenzo, Santa Lucia, Santa Maria de S'Adde, San Nicolò, senza comunque dimenticare il santuario campestre di San Marco che sorge a circa 3 km dal paese.Si segnalano inoltre diverse aree archeologiche in cui è possibile visitare ed ammirare domus de janas, ponti romani e nuraghi.

 

stellamarisbosa.it is powered by INTERNATIONAL DESIGN GROUP ®

Dichiarazione per la Privacy | Condizioni d'Uso
Home |  L'hotel |  Il Ristorante |  Map |  Tariffe e Prenotazioni
Copyright (c) 2012 - Sporting Hotel Stella Maris - P.IVA 01380510915